Traiettorie solidali. Vicini a chi arriva dal conflitto

Area: Regioni Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta | Scadenza: 31 ottobre 2022 | Settore: assistenza

Scadenza

31 ottobre 2022 (data prorogata) o fino a esaurimento delle risorse

Territorio a cui è rivolto

Regioni Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta

Chi eroga il contributo

Compagnia di San Paolo

Finanziamento complessivo

€ 700.000

Contributo per singolo progetto

Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto non potrà essere superiore a € 20.000 e dovrà essere commisurato ai bisogni a cui si intende dare risposta. In considerazione della natura eccezionale del bando, non sono richiesti cofinanziamenti ai soggetti proponenti le iniziative.

A chi è rivolto

Il bando si rivolge ad enti del Terzo settore ed enti religiosi, ovvero enti privi di scopo di lucro, che realizzano le proprie attività in Piemonte, Liguria o Valle d’Aosta, attivi o coinvolti in azioni di accoglienza e/o sostegno a persone in fuga dalla guerra in Ucraina.

Che cosa finanza

L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha generato flussi di persone in fuga dalla guerra rapidi e massicci. Con il presente bando si intende sostenere quanti si trovano ad affrontare bisogni della popolazione in fuga a cui faticano a dare risposta nel quadro del sistema istituzionale e ordinario dei servizi; contribuire a rispondere a bisogni specifici di persone in condizione di fragilità o vulnerabilità; offrire supporto a chi potrebbe, essendo punto di riferimento sul proprio territorio, ostenere con fatica questa esposizione per un periodo prolungato; contribuire a promuovere informazione e confronto sui temi della prevenzione dei conflitti e della pace. Il presente bando si propone quindi prioritariamente di:
– sostenere soggetti della società civile che stiano garantendo o contribuendo a forme di accoglienza o supporto a persone colpite dal conflitto coprendo i costi per servizi di accompagnamento (a titolo di esempio di tipo sociale, sanitario, psicologico, legale, di ediazione culturale e interpretariato, supporto all’inclusione scolastica ecc), complementari a quelli già previsti dalle iniziative ministeriali e dal sistema dei servizi pubblici o non coperti da altre fonti di finanziamento, anche locali;
– sostenere soggetti che, anche in ragione della loro storia, autorevolezza e/o competenza su temi specifici, stiano svolgendo un’azione di coordinamento, orientamento e formazione rispetto a cittadini, enti e/o iniziative di accoglienza o solidarietà.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.