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Sport di tutti. Quartieri

Area: Italia | Scadenza: 30 giugno 2021 | Settori: sport, educazione

Scadenza

30 giugno 2021

Territorio a cui è rivolto

Italia

Chi eroga il contributo

Sport e Salute

Finanziamento complessivo

€ 1.947.358

Contributo per singolo progetto

L’importo massimo erogabile per ciascun presidio sportivo/educativo approvato è pari a € 100.000.

A chi è rivolto

Per poter proporre la propria candidatura l’Associazione sportiva dilettantistica o la Società sportiva dilettantistica deve essere in possesso, alla data di presentazione della domanda e a pena di esclusione, dei seguenti requisiti:
– iscrizione al Registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche del CONI;
– disponibilità di un impianto sportivo o altra struttura munita degli spazi idonei alla realizzazione delle attività sportive e sociali proposte, situati in quartieri disagiati o periferie urbane, anche in convenzione con privati o enti locali; l’eventuale convenzione dovrà essere operante alla data della presentazione della domanda di partecipazione. Le dimensioni dell’impianto e/o della struttura dovranno garantire il rispetto delle disposizioni ministeriali e regionali relative al contenimento del virus Covid-19;
– presenza di istruttori dedicati al progetto in possesso di laurea in Scienze motorie o diploma ISEF, oppure tecnici di 1° livello per la fascia giovanile e tecnici con specifica esperienza per le altre fasce di età, in numero adeguato a garantire lo svolgimento delle attività sportive;
– esperienza di attività sportiva nel settore giovanile, registrata presso un organismo sportivo di affiliazione.
I destinatari del finanziamento potranno essere esclusivamente ASD o SSD iscritte al Registro CONI e affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline sportive associate e agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.

Che cosa finanza

Il progetto prevede la realizzazione di attività di natura sportiva ed educativa svolte attraverso presidi situati in quartieri disagiati e rivolte a tutta la comunità, con particolare attenzione a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, donne e persone over 65. Il presidio sportivo-educativo, gestito da associazioni e società sportive dilettantistiche, dovrà garantire la realizzazione, eventualmente anche in partnership con altri soggetti, delle attività di seguito elencate, da realizzarsi nell’arco di un anno:
– un programma di attività sportiva gratuita per bambini/e ragazzi/e, donne e persone over 65;
– centri estivi durante il periodo di chiusura delle scuole;
– doposcuola pomeridiani per i bambini/e e ragazzi/e;
– incontri con nutrizionisti e testimonial sui corretti stili di vita, sul rispetto delle regole e sui valori positivi dello sport aperti alle famiglie e alla comunità;
– diffusione e promozione di una campagna sui corretti stili di vita predisposta da Sport e Salute, che fornirà i relativi materiali.
In aggiunta, in fase di candidatura la ASD o SSD capofila può proporre ulteriori attività, eventi, percorsi sportivi ed educativi destinati anche ad altri target.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.