Comunità inclusive

Area: Provincia di Trento | Scadenza: 30 maggio 2024 | Settori: sociale, cultura

Scadenza

30 maggio 2024

Territorio a cui è rivolto

Provincia di Trento

Chi eroga il contributo

Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

Finanziamento complessivo

€ 150.000

Contributo per singolo progetto

Il contributo richiesto non può superare l’80% del costo complessivo previsto per la realizzazione del progetto e non può comunque essere superiore a € 15.000 per ciascun progetto.

A chi è rivolto

Il bando è destinato a reti composte da almeno 3 realtà:
– capofila: una realtà senza scopo di lucro con sede legale in Provincia Autonoma di Trento con esperienze nella gestione di attività, servizi e/o progetti di educazione alla cittadinanza globale, integrazione sociale, multiculturalismo e tutela dei diritti, costituita in forma di associazione, fondazione o cooperativa sociale o con qualifica di impresa sociale;
– partner: una realtà partner senza scopo di lucro che collabora per la progettazione e realizzazione dell’iniziativa costituita in forma di associazione, fondazione o cooperativa sociale o con qualifica di impresa sociale;
– partner: almeno una realtà partner pubblica o privata.
È possibile coinvolgere nella rete anche istituzioni scolastiche e amministrazioni pubbliche in una logica di sinergia rispetto alle loro azioni istituzionali, oltre a qualsiasi altro ente che possa portare valore aggiunto al progetto.

Che cosa finanza

L’obiettivo del bando è favorire la creazione e/o il rafforzamento di reti territoriali e di quartiere, che lavorino in sinergia per rispondere al bisogno di integrazione tra comunità locali e popolazione immigrata, migrante o residente con un passato migratorio. Queste reti potranno rafforzare e promuovere la cultura dell’accoglienza anche grazie al coinvolgimento attivo di cittadini/e, volontari/e, professionisti/e e istituzioni.
I progetti presentati dovranno riguardare almeno una delle seguenti attività:
– favorire opportunità di integrazione culturale complementari al sistema di welfare pubblico, con particolare attenzione ai contesti multiculturali e periferici ed ai soggetti più marginalizzati;
– promuovere attività di inclusione sociale e di contaminazione tra diverse culture e generazioni;
– creare o rafforzare i presidi territoriali grazie al ruolo degli agenti di comunità e del volontariato per facilitare l’accesso alle informazioni e ai servizi di integrazione sociale e culturale.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.