Welfare

Area: Province di Udine e Pordenone | Scadenza: 29 febbraio 2024 | Settori: sociale, assistenza, salute, formazione

Scadenza

29 febbraio 2024

Territorio a cui è rivolto

Province di Udine e Pordenone

Chi eroga il contributo

Fondazione Friuli

Finanziamento complessivo

€ 600.000

Contributo per singolo progetto

A chi è rivolto

La domanda potrà essere presentata da:
– aziende per l’assistenza sanitaria, comuni in forma singola o associata, aziende pubbliche di servizi alla persona del territorio;
– enti senza scopo di lucro che operano nel settore socio-sanitario e hanno sede sul territorio in cui opera la Fondazione (salvo entità che operano sull’intero territorio regionale, ovvero che realizzano iniziative ricadenti sul territorio di competenza).

Che cosa finanza

Nella piena attenzione alla peculiarità dell’attuale contesto, il bando individua nelle famiglie, nei minori, nelle persone con disabilità e negli anziani non autosufficienti le categorie prioritarie cui rivolgere iniziative di sistema, sperimentali e innovative, in particolare nei seguenti ambiti:
– domiciliarità: cura delle persone in condizione di fragilità; supporto al benessere psicologico, relazionale, sociale dei caregiver informali; sostegno di percorsi di vita indipendente e di autonomia abitativa, anche attraverso interventi di ristrutturazione finalizzati al superamento delle barriere fisiche, sensoriali e cognitive;
– inclusione sociale: supporto alla piena integrazione sociale e lavorativa di persone con disabilità psicofisica, con particolare attenzione a quelle in sociale condizioni di forte marginalità; interventi socioeducativi intergenerazionali atti a favorire la socializzazione e a contrastare gli effetti causati dalla solitudine e dall’isolamento sociale, anche attraverso il potenziamento delle nuove tecnologie e allo sviluppo di competenze digitali a supporto delle persone maggiormente isolate; interventi socioeducativi indirizzati a bambini e adolescenti, finalizzati allo sviluppo di capacità relazionali per prevenire comportamenti a rischio e situazioni di isolamento e aggressività; rieducazione, formazione e inclusione lavorativa attiva delle persone in esecuzione penale, favorendo il reinserimento socio-lavorativo al temine del periodo di detenzione;
– welfare familiare: sostegno alle capacità genitoriali e supporto alle famiglie con persone fragili, con disabilità o minori in condizione di vulnerabilità; supporto della conciliazione famiglia-lavoro e famiglia-scuola, anche attraverso il coinvolgimento di terze parti pubblico-private;
– welfare di comunità: servizi di prossimità, con particolare attenzione alle persone anziane, fragili e con disabilità (supporto nelle piccole manutenzioni domestiche, assistenza a domicilio, consegna della spesa o medicinali, assistenza…); rivitalizzazione della socialità di quartiere, attraverso la riconnessione dei bisogni e delle risorse formali e informali individuali, promuovendo la partecipazione alla vita collettiva in un’ottica di mutuo-aiuto e solidarietà anche interculturale e intergenerazionale; interventi collettivi e personalizzati di logistica e trasporto sociale a supporto delle persone con ridotta mobilità per facilitarne i percorsi assistenziali e di cura nonché la piena partecipazione alla vita sociale.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.