Bando umanitario

Area: Italia | Scadenza: 20 maggio 2024 | Settori: salute, assistenza, formazione

Scadenza

20 maggio 2024

Territorio a cui è rivolto

Italia

Chi eroga il contributo

Unione Buddhista Italiana

Finanziamento complessivo

€ 2.500.000

Contributo per singolo progetto

La richiesta di contributo non deve essere inferiore a € 15.000 e superiore a € 150.000. Il contributo massimo richiedibile è pari al 70% dei costi del progetto.

A chi è rivolto

Possono accedere ai contributi:
– centri associati all’Unione Buddhista Italiana;
– enti religiosi riconosciuti;
– fondazioni;
– associazioni riconosciute e non riconosciute;
– cooperative sociali;
– ONG riconosciute dallo Stato italiano;
– enti del Terzo settore (Ets).

Che cosa finanza

Gli obiettivi del presente bando sono:
– sostenere progetti volti a garantire l’accesso alla cura umanitaria, assicurando che ogni essere senziente, indipendentemente da origine, status o condizione, possa beneficiare di cure rispettose e compassionevoli.
– sostenere progetti volti a creare programmi educativi per gli operatori sanitari che promuovano la consapevolezza del diritto alla cura esteso a tutti gli esseri senzienti in contesti sanitari sensibili;
– integrare nelle attività formative elementi che evidenzino la connessione tra gli esseri viventi e la necessità di un approccio compassionevole nella cura;
– finanziare iniziative che integrino approcci olistici nei contesti sanitari sensibili, comprendendo la gestione delle necessità fisiche, il sostegno emotivo e spirituale, e la cura di ogni essere senziente coinvolto;
– sostenere iniziative che mirino a promuovere l’empatia e la compassione tra gli operatori sanitari, riconoscendo il ruolo cruciale di queste qualità nella fornitura di cure rispettose del diritto alla cura di tutti gli esseri senzienti;
– favorire la creazione di sportelli virtuali a cui la persona fragile si possa rivolgere per avere supporto psicologico nelle fasi della malattia severa.
Gli interventi devono essere volti a:
– ridurre la sofferenza della malattia e del fine vita;
– curare gli animali in stato di sofferenza;
– formare operatori e caregiver sull’umanizzazione della cura;
– favorire il riconoscimento del diritto alla cura di ogni essere senziente;
– rispondere ai bisogni di salute dei gruppi a rischio più alto e di coloro resi vulnerabili dalla povertà;
– garantire il diritto umano alla salute;
– supportare la persona fragile nelle fasi più severe della malattia.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.