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Praticare la legalità per contrastare le mafie

Area: Provincia di Varese | Scadenza: 18 novembre 2021 | Settori: educazione, giovani

Scadenza

18 novembre 2021 (prorogata)

Territorio a cui è rivolto

Provincia di Varese

Chi eroga il contributo

Fondazione Comunitaria del Varesotto

Finanziamento complessivo

€ 50.000

Contributo per singolo progetto

Il costo totale del progetto presentato (inteso anche come modulo ben definito di un più ampio ed articolato progetto) deve essere compreso fra: un minimo di € 5.000 e un massimo di € 15.000. Il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare il 75% del costo complessivo del progetto medesimo e comunque fino ad un massimo di € 10.000.

A chi è rivolto

I soggetti beneficiari del contributo devono essere in un partenariato composto da:
– un’istituzione scolastica pubblica o paritaria di ogni ordine e grado della provincia di Varese;
– uno o più enti, di cui almeno uno del Terzo settore, quest’ultimo con un’adeguata e consolidata esperienza nelle iniziative oggetto del bando e aventi sede legale o che dimostrino di operare stabilmente in provincia di Varese.
Inoltre, in partenariato con l’Istituto scolastico possono partecipare:
– le parrocchie e gli enti religiosi;
– gli enti pubblici (diversi dalle istituzioni scolastiche) a condizione che si impegnino a cofinanziare tali progetti con risorse economiche proprie, in modo significativo e incrementale rispetto alla propria attività istituzionale.

Che cosa finanza

Attraverso il bando, la Fondazione intende individuare interventi volti a diffondere l’educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità, per la formazione di una cultura della partecipazione e dell’impegno dei giovani, in grado di innescare processi di cambiamento migliorativo nel proprio territorio. A tal fine si intende sostenere i progetti multidisciplinari di educazione civica promossi dalle istituzioni scolastiche della provincia di Varese in sinergia con il Terzo settore e con gli altri attori sociali, che mettano al centro del percorso educativo gli studenti, non semplicemente quali destinatari di conoscenze, ma protagonisti di pratiche e di azioni concrete. A titolo meramente esemplificativo, le pratiche e le azioni potrebbero riguardare una o più attività multidisciplinari, integrate e coerenti fra loro, quali:
– esperienze di volontariato sociale in tema di legalità;
– partecipazione a iniziative di antimafia attiva;
– partecipazione ad esperienze con soggetti (associazioni, enti, etc…) impegnati in contesti in cui sia stata registrata la presenza di attività criminali riconducibili alle mafie;
– progetti di valorizzazione e di uso sociale di beni confiscati alla criminalità organizzata;
– iniziative a sostegno di soggetti impegnati nella gestione di beni confiscati;
– iniziative atte a prevenire la penetrazione mafiosa anche a seguito della crisi economica e sociale prodotta dalla recente pandemia di Covid-19.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.