Welfare, che impresa!

Area: Italia | Scadenza: 21 maggio 2024 | Settori: sociale, diritti, salute, ambiente

Scadenza

21 maggio 2024

Territorio a cui è rivolto

Italia

Chi eroga il contributo

Fondazione Italiana Accenture, Intesa Sanpaolo, Fondazione Snam, Fondazione Peppino Vismara, Fondazione Conad

Finanziamento complessivo

Contributo per singolo progetto

Sono previsti quattro contributi da € 20.000 a fondo perduto per ogni ente vincitore e una serie di altri premi.

A chi è rivolto

Possono partecipare enti aventi la seguente forma giuridica:
– fondazioni, associazioni, comitati;
– organizzazioni di volontariato;
– associazioni di promozione sociale;
– associazioni e società sportive dilettantistiche;
– organizzazioni non governative;
– reti associative;
– cooperative sociali o altre forme cooperative purché operanti in misura prevalente negli ambiti del bando (ad esempio cooperative culturali);
– imprese sociali;
– startup innovative a vocazione sociale;
– società benefit;
– altre forme giuridiche di cui al Codice del Terzo Settore;
– altre organizzazioni che non abbiano finalità lucrative disciplinate da leggi speciali.

Che cosa finanza

Il bando intende premiare e supportare i migliori progetti di imprenditorialità sociale promossi da enti che, attraverso la loro attività, sono in grado di generare un impatto positivo nei seguenti settori:
– welfare inclusivo e lotta alle disuguaglianze;
– salute e cura;
– welfare culturale;
– rigenerazione urbana e valorizzazione delle aree interne;
– contrasto alle povertà (energetica, educativa, alimentare);
– transizione ambientale equa e inclusiva.
In particolare, il bando si pone le seguenti finalità:
– promuovere progetti innovativi di welfare economicamente sostenibili nel medio-lungo periodo;
– stimolare iniziative di imprenditorialità sociale giovanile e femminile;
– favorire iniziative di rete e multistakeholder, capaci di produrre benefici concreti per la comunità;
– alimentare una progettualità orientata alla generazione di impatto sociale, esplicitando le metriche per la sua misurazione.
I progetti presentati dovranno:
– avere come obiettivo primario la generazione di impatto sociale, secondo criteri e metriche predeterminate;
– favorire l’occupazione, in particolare dei giovani e delle categorie svantaggiate;
– avere dimensione comunitaria nelle soluzioni proposte e nelle forme organizzative;
– utilizzare la tecnologia, anche digitale;
– presentare un piano prospettico di sostenibilità economica;
– avere già validato la fattibilità e poter esibire un proof of concept o un prototipo.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.