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Comincio da zero

Area: Italia | Scadenza: 4 dicembre 2020 | Settori: sociale, educazione

Scadenza

4 dicembre 2020

Territorio a cui è rivolto

Italia

Chi eroga il contributo

Con i Bambini

Finanziamento complessivo

€ 30.000.000

Contributo per singolo progetto

Sono considerati ammissibili solo i progetti che:
– nel caso siano regionali, richiedano un contributo compreso tra € 250.000 e 1.000.000, con un cofinanziamento pari ad almeno il 10% del costo totale;
– nel caso siano interregionali, richiedano un contributo compreso tra € 5000.000 e 1.500.000, con un cofinanziamento pari ad almeno il 15% del costo totale.

A chi è rivolto

I progetti devono essere presentati da partnership costituite da almeno tre soggetti, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione del progetto. Il soggetto responsabile deve essere un ente cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del Terzo settore. Nella partnership deve essere presente almeno un altro ente del Terzo settore e almeno un soggetto che possa appartenere, oltre che al mondo del Terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

Che cosa finanza

Le proposte presentate dovranno prevedere interventi volti ad incrementare e qualificare le possibilità di accesso e fruibilità dei servizi di cura ed educazione dei bambini nella fascia di età 0-6 anni e delle loro famiglie, attivandone nuovi o potenziando quelli esistenti, attraverso un’offerta educativa di qualità e soluzioni innovative e flessibili, prevalentemente in contesti territoriali in cui si registra una minore presenza o una carente e non efficace fruizione degli stessi, in particolare da parte delle famiglie più fragili. Considerando la buona capacità di offerta raggiunta nella fascia 3-6, il focus dovrà essere dedicato alla fascia 0-3 anni, anche attraverso la sperimentazione di poli integrati per l’infanzia 0-6. Sarà importante sviluppare iniziative che prevedano l’integrazione di tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multidimensionale (servizi educativi, sanitari, sociali, culturali, legali, ecc.) capace di rispondere in modo flessibile e integrato ai diversi bisogni dei bambini e delle famiglie, ampliare l’offerta e superare la frammentazione, nell’ottica di una presa in carico globale e di welfare comunitario. Le iniziative dovranno, inoltre, prevedere azioni di sostegno e potenziamento della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia – lavoro, e azioni di rafforzamento delle relazioni, del ruolo, delle competenze e delle professionalità di tutti gli attori della “comunità educante” coinvolti nel processo educativo. È fortemente auspicata l’integrazione dei servizi attivati con la programmazione territoriale locale (piani di zona), anche nell’ottica di favorire la continuità degli stessi.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.