Incentivi a parrocchie ed enti ecclesiastici l’installazione di impianti fotovoltaici

Area: Friuli Venezia Giulia | Scadenza: 15 settembre 2026 | Settori: energia, fotovoltaico, incentivi

Scadenza

15 settembre 2026 ore 16.00

Territorio a cui è rivolto

Friuli Venezia Giulia

Chi eroga il contributo

Regione Friuli Venezia Giulia

Finanziamento complessivo

Contributo per singolo progetto

Gli incentivi di cui al presente bando sono concessi a fondo perduto nella misura non superiore al 40 per cento del costo totale dell’intervento per cui è richiesto l’incentivo con riferimento alle spese ritenute ammissibili sostenute a partire dal 1 novembre 2022.

Per un impianto fotovoltaico di potenza a partire da 800 W e fino a 6 kW, è ammissibile un costo massimo di 3.000,00 euro al kW (per un totale massimo di 18.000,00 euro), sul quale è riconosciuto l’incentivo del 40% nella misura massima di 1.200,00 euro per kW installato, con il limite di 7.200,00 euro.

Per un impianto fotovoltaico di potenza superiore a 6 kW e fino a 20 kW è ammissibile un costo massimo di 2.300,00 euro al kW (per un totale massimo di 46.000,00 euro), sul quale è riconosciuto l’incentivo del 40% nella misura massima di 920,00 euro per kW installato, con il limite di 18.400,00 euro.

Per un sistema di accumulo è ammissibile relativamente un costo massimo di 1.130,00 euro per kWh di capacità di accumulo (per un totale massimo di 22.600,00 euro), sul quale è riconosciuto l’i ncentivo del 40%, nella misura massima di 452,00 euro per kWh di capacità di accumulo, nel limite di 9.040,00 euro.

Per impianti fotovoltaici oggetto di specifiche prescrizioni da parte di Amministrazioni competenti o della Soprintendenza, i limiti riportati sono aumentati del 20%

A chi è rivolto

Possono partecipare al presente bando Parrocchie e enti ecclesiastici, per il tramite del loro legale rappresentante, aventi sede nel territorio regionale.

Che cosa finanza

Sono ammessi a finanziamento l’acquisto e installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo di energia elettrica realizzati a servizio a servizio di unità immobiliari ad uso residenziale aventi categoria catastale da A1 ad A9 e A11 ovvero aventi categoria catastale diversa ed utilizzate da soggetti ivi residenti. Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° novembre 2022.

Sono ammesse in particolare le spese relative all’acquisto e installazione degli impianti, i lavori correlati, i sistemi per la gestione energetica e il monitoraggio dell’impianto, le spese tecniche, le spese di istruttoria e di gestione della pratica, gli oneri di sicurezza sostenuti per l’intervento, comprensivi di I.V.A.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.