Restauro del patrimonio artistico e digitalizzazione dei beni culturali 2026

Area: Provincia di Pistoia | Scadenza: 02 novembre 2026 | Settori: patrimonio artistico culturale, digitalizzazione, restauro

Scadenza

02 novembre 2026 ore 12.00

Territorio a cui è rivolto

Provincia di Pistoia

Chi eroga il contributo

Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia

Finanziamento complessivo

500.000,00 €

Contributo per singolo progetto

Il contributo della Fondazione, salvo motivate eccezioni, non potrà superare il 50% del costo complessivo del progetto e comunque non può essere superiore a:

75.000 euro per interventi sui beni immobili;

10.000 euro per interventi su beni mobili;

10.000 euro per progetti di inventariazione, catalogazione e digitalizzazione di beni archivistici.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda:

gli enti pubblici;

gli enti ecclesiastici e religiosi;

gli enti del Terzo Settore;

le Onlus.

NB – Tutti i soggetti sopra indicati devono avere sede e/o essere già operanti nel territorio della provincia di Pistoia.

Che cosa finanza

Progetti di restauro, protezione e conseguente valorizzazione di beni immobili, presenti sul territorio della provincia di Pistoia sottoposti a vincolo ai sensi del D.Lgs 42/2004;

Progetti di restauro, protezione e conseguente valorizzazione di beni mobili (tele, organi, statue, beni librari, arredi lignei…) sottoposti a vincolo ai sensi del D.Lgs 42/2004 (Codice Beni Culturali); BANDO n. 8/2026 3 Restauro del Patrimonio Artistico e Digitalizzazione dei Beni Culturali

Progetti di restauro di unità bibliografiche e archivistiche, nonché la digitalizzazione, l’inventariazione e la catalogazione elettronica di collezioni e raccolte di opere e documenti di pregio di rilevanza storico artistica ai sensi del D. Lgs. 42/2004.

Eccezionalmente, ove congruamente motivati, potranno presentarsi richieste di contributo anche per progetti riguardanti beni che, pur non essendo sottoposti a vincolo ai sensi del D.Lgs. 42/2004, risultino comunque di evidente valore storico, artistico, culturale o che costituiscano un rilevante valore testimoniale per il territorio di riferimento.

I progetti dovranno esplicitare chiaramente le azioni di valorizzazione che saranno poste in essere per favorire la conoscenza e la piena fruizione dei beni da intendersi, ad esempio, come attenzione a migliorare le condizioni di utilizzo e apertura dei luoghi nel corso dell’anno.

I progetti dovranno essere realizzati e rendicontati entro 30 mesi dalla comunicazione di concessione del contributo.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.