Le iniziative sono rivolte a quattro aree tematiche:
Infanzia (0-6 anni): Progetti volti a sollecitare risposte alle nuove esigenze educative (sviluppo delle aree cognitive, linguistiche, sociomotorie); formare e integrare bambini con disabilità e/o svantaggiati con attenzione rivolta anche alle strutture e alle nuove strumentazioni didattiche e di arredo.
Adolescenti e giovani adulti: Progetti volti a sostenere i servizi educativi in spazi adeguati a favore della fascia adolescenziale, anche con riferimento alle ripercussioni della fase pandemica, per facilitare il ripristino di un’interazione sociale sia in contesti scolastici che extrascolastici.
Terza e quarta età: Progetti volti a promuovere e incentivare servizi e attività rivolte alle persone anziane che quotidianamente avvertono le problematiche derivanti dall’avanzare dell’età, specie quando si deve convivere con patologie multiple o comunque con uno stato di salute instabile, e in cui gli effetti dell’invecchiamento e delle malattie sono spesso aggravati da problematiche di tipo socioeconomico.
Persone con diverse abilità o svantaggiate: Progetti volti a: incentivare e sostenere proposte nuove, efficaci e sostenibili, per favorire l’integrazione sociale; valorizzare le capacità delle persone diversamente abili in tutti gli ambiti della vita quotidiana, anche attraverso programmi di avvicinamento all’autonomia abitativa e di preparazione ad una vita più autonoma dai rispettivi caregiver (“Dopo di noi”) e attività ludico-ricreative; creare interventi di supporto, di assistenza e ascolto; incentivare percorsi di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro.
Le attività oggetto della richiesta dovranno realizzarsi nel territorio dell’Area metropolitana di Bologna entro 12 mesi dalla data della lettera di assegnazione del contributo.