Servizi alla persona 2026

Area: città metropolitana di Bologna | Scadenza: 31 luglio 2026 | Settori: welfare, inclusione

Scadenza

31 luglio 2026

Territorio a cui è rivolto

Città metropolitana di Bologna

Chi eroga il contributo

Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna

Finanziamento complessivo

500.000,00 €

Contributo per singolo progetto

Non è prevista una quota minima di cofinanziamento, anche se costituisce un elemento premiante.

A chi è rivolto

Possono proporre iniziative, a prescindere dal luogo in cui hanno la sede:

Soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro,

Enti del terzo settore,

Cooperative sociali,

Imprese sociali,

Cooperative operanti nei settori dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero.

Altri soggetti privati senza scopo di lucro.

Che cosa finanza

Le iniziative sono rivolte a quattro aree tematiche:

Infanzia (0-6 anni): Progetti volti a sollecitare risposte alle nuove esigenze educative (sviluppo delle aree cognitive, linguistiche, sociomotorie); formare e integrare bambini con disabilità e/o svantaggiati con attenzione rivolta anche alle strutture e alle nuove strumentazioni didattiche e di arredo.

Adolescenti e giovani adulti: Progetti volti a sostenere i servizi educativi in spazi adeguati a favore della fascia adolescenziale, anche con riferimento alle ripercussioni della fase pandemica, per facilitare il ripristino di un’interazione sociale sia in contesti scolastici che extrascolastici.

Terza e quarta età: Progetti volti a promuovere e incentivare servizi e attività rivolte alle persone anziane che quotidianamente avvertono le problematiche derivanti dall’avanzare dell’età, specie quando si deve convivere con patologie multiple o comunque con uno stato di salute instabile, e in cui gli effetti dell’invecchiamento e delle malattie sono spesso aggravati da problematiche di tipo socioeconomico.

Persone con diverse abilità o svantaggiate: Progetti volti a: incentivare e sostenere proposte nuove, efficaci e sostenibili, per favorire l’integrazione sociale; valorizzare le capacità delle persone diversamente abili in tutti gli ambiti della vita quotidiana, anche attraverso programmi di avvicinamento all’autonomia abitativa e di preparazione ad una vita più autonoma dai rispettivi caregiver (“Dopo di noi”) e attività ludico-ricreative; creare interventi di supporto, di assistenza e ascolto; incentivare percorsi di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro.

Le attività oggetto della richiesta dovranno realizzarsi nel territorio dell’Area metropolitana di Bologna entro 12 mesi dalla data della lettera di assegnazione del contributo.

Informazioni

Se sei alla ricerca di contributi e hai domande riguardo alla partecipazione ai bandi, scrivi a ReteSicomoro.