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Il sussidio per il tempo di Quaresima e Pasqua 2019 della CEI

Mons. Russo: sperimentate «la bellezza del rimanere con il Signore e la luce trasfigurante della risurrezione».

“I discepoli, che la sera di Pasqua «gioirono al vedere il Signore» (Gv 20,20), ci ricordano il paradosso della vita cristiana: la prova e il dolore non sono eliminate in questo mondo; le nostre notti infatti, anche se oscurate dalla sofferenza quotidiana, sono illuminate dalla risurrezione del Signore, che nel mistero della notte pasquale «sconfigge il male, lava le colpe, restituisce l’innocenza ai peccatori, la gioia agli afflitti».”

Sono parole del segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana Stefano Russo contenute nella presentazione del Sussidio Quaresima Pasqua 2019 dell’Ufficio Liturgico Nazionale, che nella copertina cita l’Exsultet: «Gioisca la terra inondata da così grande splendore: la luce del Re eterno ha vinto le tenebre del mondo». Il sussidio intende offrirsi come un contributo per preparare le celebrazioni affinandone la qualità misterica e la bellezza, in profonda sintonia con le indicazioni dei libri liturgici e delle possibilità da essi offerte, per lasciarci condurre nel cuore del mistero.

“Il Tempo di Quaresima e la cinquantina pasquale, da vivere e comprendere nella loro unità e reciproco rimando, ci conducono per mano attraverso il mistero della libertà dell’uomo, del peccato, dell’amore di Dio, della sua misericordia, della redenzione di Cristo, per farci sperimentare la bellezza del rimanere con il Signore e la luce trasfigurante della risurrezione. La celebrazione dei sacramenti pasquali ci immerge in questa realtà e ci dona la grazia della conversione, richiamata in modo particolare dall’itinerario tracciato dai Vangeli di questo anno C. La stessa celebrazione liturgica è infatti un’esperienza protesa alla conversione della vita tramite l’assimilazione del modo di pensare, di comportarsi e di essere del Signore Gesù.”

Clicca qui per scaricare il sussidio

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