Potranno essere finanziati progetti innovativi per migliorare la qualità della vita delle persone fragili e vulnerabili, promuovendo la coesione sociale e un moderno welfare di comunità, con particolare attenzione alle seguenti aree:
inclusione sociale: iniziative finalizzate a prevenire e a contrastare l’isolamento e la solitudine; sostegno a fragilità economiche; percorsi di formazione e di reinserimento sociale e lavorativo rivolti a detenuti e a ex-detenuti; servizi di supporto linguistico e di mediazione culturale; percorsi di educazione finanziaria e digitale; attività di contrasto alla violenza di genere e di supporto alle vittime; attività di sensibilizzazione e di contrasto alle dipendenze;
giovani generazioni: percorsi di accompagnamento alla genitorialità e supporto nella conciliazione famiglia-lavoro; sostegno allo studio e valorizzazione delle competenze, promozione della cittadinanza attiva e del volontariato, educazione civica e attività di scoperta del territorio; attività socializzanti per il tempo libero in ambito sportivo e culturale;
autonomie e diverse abilità: programmi di avvicinamento all’autonomia e di preparazione alla vita indipendente; attività riguardanti il tempo libero (ad esempio: laboratori, attività sportive, brevi soggiorni residenziali); percorsi di formazione e di inserimento nel mondo del lavoro;
longevità: servizi e attività rivolte alle generazioni più mature (over 65) finalizzate a rafforzare i legami sociali, prevenire e contrastare l’isolamento e la solitudine; promuovere l’invecchiamento attivo, il volontariato e la partecipazione sociale; favorire l’autonomia e l’indipendenza delle persone anziane; favorire l’orientamento e l’accesso ai servizi socio-assistenziali; promuovere lo scambio intergenerazionale con attività che coinvolgono anziani e ragazzi;
lavoro: percorsi formativi per il rafforzamento delle competenze, attività di orientamento e ri-orientamento al lavoro, tirocini e borse lavoro, collaborazioni con aziende e attività artigianali;
benessere della persona: attività non sanitarie di assistenza per persone affette da patologie o in età avanzata, servizi di counselling e di supporto psicologico, interventi di sollievo, formazione e orientamento ai caregiver; supporto alla domiciliarità (ad esempio: consegna di pasti, spesa e farmaci, servizi di accompagnamento);
mobilità: ammesse richieste di finanziamento per l’acquisto di mezzi di trasporto con richiesta di contributo massimo pari a 8.000 euro. Non sono ammesse richieste da parte di enti che abbiano già beneficiato di un contributo per l’acquisto di automezzi attraverso i bandi 2026, 2025, 2024 o che, attraverso precedenti contributi di Fondazione, abbiano già acquistato due o più mezzi.